Piante antistress
Ginseng, Rodiola, Eleuterococco e Ashwagandha sono tra le piante adattogene più conosciute, apprezzate per la loro capacità di aiutare l’organismo a gestire lo stress fisico e mentale e a mantenere l’equilibrio interno.

Le piante adattogene:
il miracolo della natura contro stress e affaticamento
Le piante adattogene, come Ginseng, Rodiola ed Eleuterococco, sono sempre più ricercate come strumenti naturali per aiutare l'organismo a gestire e adattarsi allo stress fisico e mentale, ristabilendo l'equilibrio fisiologico (omeostasi) nel ritmo vorticoso delle nostre giornate.
Le piante adattogene rappresentano una categoria di rimedi naturali sempre più apprezzata e diffusa per la loro capacità di aiutare l'organismo a gestire e adattarsi meglio allo stress fisico, chimico e biologico, ristabilendo quell'equilibrio fisiologico scientificamente chiamato omeostasi.
Il termine fu coniato negli anni '40 per definire sostanze che, prive di tossicità, aumentano la resistenza generale del corpo ai fattori di stress, come ad esempio quello procurato da intensi periodi di lavoro o dalla tensione che si accumula quando si avvicinano importanti date di esami ed eventi, o ancora per sostenere le difese immunitarie ai cambi di stagione e persino negli stati di convalescenza o per migliorare la concentrazione e la memoria.
Molte delle piante adattogene più note (Ginseng, Rodiola - Rhodiola rosea, Eleuterococco - Ginseng siberiano, Ashwagandha - Withania somnifera) hanno una storia di utilizzo millenaria in culture come la Medicina Tradizionale Cinese e l'Ayurveda. Questo uso nel tempo ha rafforzato la percezione che si tratti di un dono prezioso e quasi "magico" della natura.
Un ponte tra le antiche tradizioni erboristiche e le moderne esigenze di salute e performance.
Ma cosa sono queste "miracolose" piante adattogene e soprattutto come agiscono nel nostro organismo quando le assumiamo?
Definire le piante adattogene come un "miracolo della natura" cattura perfettamente l'essenza della loro funzione straordinaria e unica nel mondo vegetale, perché evidenzia la loro capacità di agire in modo olistico e non specifico per il benessere dell'organismo.
Il vero "miracolo" è la loro abilità di funzionare come modulatori intelligenti e "direttori d'orchestra" del corpo. La loro caratteristica risiede infatti in una capacità di agire in modo aspecifico in quanto non diretto su un organo mirato, ma a livello organico generale. A differenza dei farmaci che agiscono in modo mirato (es. stimolano o sedano), un adattogeno ha la capacità di normalizzare le funzioni. Se un sistema è in deficit (es. stanchezza e ipofunzione), lo supporta. Se è in eccesso (es. ansia e iperfunzione), lo calma. Questo riportare l'organismo all'omeostasi (l'equilibrio interno) è un processo estremamente sofisticato per una sostanza naturale che si dimostra capace di calibrare, ovvero adattare (da qui il loro nome) la risposta allo stress.
Ecco alcuni esempi:
Rodiola | Migliora le performance cognitive e la resistenza allo stress fisico (usata persino dagli astronauti russi). |
Ashwagandha | Riduce i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) e aiuta a migliorare la qualità del sonno. |
Ginseng | Offre vitalità e supporto alla memoria, utile per gli sportivi e per chi svolge lavori intellettuali intensi. |
Oggi che si parla tanto di resilienza, il loro consumo è cresciuto in modo parallelo in quanto con i loro principi attivi queste piante sono in grado di aumentare la capacità di resistenza dell'organismo contro molteplici fattori di stress, prevenendo o ritardando gli effetti negativi sul sistema immunitario, nervoso e cognitivo e aiutando a mantenere la stabilità interna, essenziale per il benessere psicofisico.
Dobbiamo ammettere tuttavia che una notevole spinta al successo di questi prodotti entrati nelle nostre case tra le abitudini di consumo, deriva molto anche da un trend di mercato che punta ad enfatizzare soluzioni “naturali" ideali per combattere l'affaticamento tipico legato allo stress cronico delle nostre giornate.
I social media e il ruolo degli influencer del fitness e del benessere a tutti i costi contribuiscono in particolare a rendere l'uso degli integratori a base di adattogeni un'abitudine desiderabile, associandola a uno stile di vita energico e resiliente, oggi quanto mai richiesto dai ritmi intensi che scandiscono le nostre giornate. Ma al di là delle tendenze del marketing, è sempre dal buon senso che deriva il buon uso di simili prodotti. Nel settore degli integratori, va sottolineato che la pubblicità è soggetta a regolamentazioni severe in merito ai claim sulla salute ovvero le presunte proprietà benefiche per le quali si suggerisce il loro utilizzo. Nonostante le restrizioni, in quanto i claim devono essere scientificamente supportati e approvati, per evidenziare i benefici senza promettere esplicitamente una vera e propria cura, il marketing trova spesso il modo di utilizzare un linguaggio pubblicitario suggestivo come ad esempio: "tonico adattogeno", "supporto per l'equilibrio", "aiuto contro la stanchezza" fino ad incoraggiare il consumo a lungo termine come una misura di salute preventiva. A fronte di tutto ciò, è bene tenere sempre presente che gli effetti derivanti da un appropriato uso di piante adattogene come rimedi naturali, sono graduali e cumulativi, e vanno inseriti in un più ampio contesto di stile di vita sano. Inoltre, è importante sapere che le sostanze per essere classificate come adattogene devono soddisfare criteri molto rigorosi:
· Devono essere prive di tossicità e non causare effetti collaterali significativi, anche se assunte per lunghi periodi.
· Non devono provocare assuefazione o dipendenza, a differenza degli stimolanti classici (come la caffeina, che danno un "picco" seguito da un "crollo") ed avere un effetto graduale e duraturo.
In conclusione, usare l'espressione "miracolo della natura" per definire le piante adattogene e il buon uso che se ne può fare, sintetizza la loro capacità unica e provata di fornire al corpo una forza interiore di adattamento, permettendogli di mantenere quell'equilibrio e quell'energia richiesta per affrontare i ritmi di un mondo sempre più frenetico. È tuttavia essenziale mantenere sempre un approccio consapevole e informato, basando il loro consumo non solo sulla qualità dei prodotti che una vasta offerta di mercato propone, ma soprattutto senza anteporre con troppa facilità un concetto di medicina fai da te, ad un insostituibile e quanto mai prezioso consulto professionale.
M. Elisabetta Calabrese
